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L’obiettivo della coppia resta sempre il celestiale, non gli orgasmi multipli (terza parte)


L’orgasmo femminile spesso è il propulsore che stimola l’uomo a portare in alto il proprio piacere, di chakra in chakra, senza emissione del seme. In tal caso è bene che la donna si osservi nell’apice del proprio godimento: restare presenti, non perdersi, non morire, consente di offrire e trasmette volontariamente ai genitali maschili questa scintilla. La donna, a differenza dell’uomo, non ha una perdita energetica prorompente nell’orgasmo, quindi può farne buon uso, ma senza cupidigia. L’obiettivo della coppia resta sempre il celestiale, non orgasmi multipli, come certe scuole tantriche insegnano. Trattenere il piacere e spingerlo verso l’alto è altresì una tecnica che la...

Il ruolo della donna, quando si fa l’amore (2 di 3)


Il ruolo della donna, quando si fa l’amore con amore, torna a essere quello della “levatrice”. L’erotismo c’è, i corpi sono nudi, ma non è un fare volgare, perché l’obiettivo non è l’eiaculazione. L’obiettivo è il Cielo e nessuno sfianca nessuno. La donna, nel suo percorso da levatrice, troverà il senso di sé e ridefinirà lo spazio della propria interezza, del proprio valore e della propria bellezza, senza più miserie. La donna non conquista l’uomo per legarlo a sé. La donna si fa tramite per ricondurlo alla Casa della Luce. In questa pratica, dove “anche gli angeli sorridono…”, le movenze sexy e...

IL Sesto Rito Tibetano per l’Amore di Coppia (Parte 1 di 3)


La pratica dei Riti Tibetani nasce nei monasteri, non solo come attività ginnica integrata all’ora et labora - prega e lavora - ma come dinamica rivolta a elevare l’impulso sessuale in una comunità maschile composta di anziani, adolescenti, giovani uomini e bambini, con tutte le problematiche del caso, poiché non sempre si nasce “già monacali” e la natura maschile non aiuta, anzi favorisce una produzione giornaliera di liquido seminale, atta alla continuità della specie… quindi il richiamo c’è e si fa sentire, monaco o non monaco. La sequenza dei Riti, nutrendo i Chakras superiori, permette un contenimento delle pulsioni con...

La MYA storia con i Riti


Ho conosciuto i Riti Tibetani nel 1996. A quel tempo insegnavo presso un centro fitness in Svizzera diverse discipline, quando un gruppo di persone si presentarono, chiedendomi di coordinare per loro un corso nella mia sala, poiché la loro guida era in partenza. Mi lasciarono il piccolo volume I cinque tibetani per permettermi di approfondire e dopo una settimana si ripresentarono per sapere se avessi avuto l’intenzione di portare avanti il loro insegnamento, ma risposi di no. I Riti Tibetani non s’improvvisano, per quanto leggendo il libro di Peter Kelder si potrebbe ritenere che siano alla portata di tutti, ma non è...

[Per Insegnanti] Orientamento & formazione per realizzare i tuoi eventi formativi


Scrivo questo articolo in seguito alle mail di numerosi insegnanti che mi hanno chiesto una consulenza, sull’organizzazione dei loro eventi formativi in seguito allo studio nella scuola yoga dei 7 riti tibetani, ma non solo, anche per partecipare attivamente in partnership ai loro progetti. Per prima cosa vi ringrazio, perché se stai leggendo questo articolo, o sei uno dei cari insegnanti che mi hanno chiesto questa consulenza, oppure sei interessato/a, veniamo al dunque. Dal 2014 ho creato un piano formativo, per scoprire come organizzare eventi formativi e comunicarli sul web in maniera efficace, e ho chiamato: Digital Event Organizer. Il percorso di...

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