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I Sette Riti Tibetani, la disciplina dell’Eterna Giovinezza


Cominciai a praticare i Sette Riti Tibetani nel lontano 1998 all’età di 33 anni, anche se allora iniziai praticandone solo 5. Me li insegnò un insegnante di rebirthing.

Successivamente comprai il libro di Kelder e presi con me l’impegno di praticarli tutte le mattine. Non fu un sacrificio.

Il beneficio che ne traevo era superiore a qualsiasi resistenza mattutina che potessi sentire al risveglio.

Nicoletta Ferroni

Per saperne di più comprai altri libri che erano in circolazione allora. E agli amici che mi chiedevano cosa fossero i “tibetani” glieli insegnavo in base all’esperienza che avevo accumulato da sola.

Non ho mai smesso di farli, se non in qualche piccolo periodo di convalescenza, dopo un’operazione chirurgica o durante qualche faccenda “femminile”.

Tuttavia avevo sempre sentito il desiderio di saperne di più.

 

I Sette Riti Tibetani, la disciplina dell’Eterna Giovinezza

 

Negli anni successivi nel corso della mia formazione personale e professionale nel Rebirthing, Reiki e Thetahealing, sapevo che insegnare i tibetani “ufficialmente” non era poi una grande idea, considerando che mai nessuno mi aveva dato delle basi, come nelle altre discipline di cui sono operatrice e insegnante.

Finché un giorno, nel 2014 (dopo 16 anni di pratica da autodidatta) per una serie di sincronicità, su internet ho trovato un video di Silvia Salvarani in cui parlava della sua scuola di formazione.

Non ho esitato a iscrivermi.

Una piccola perplessità l’ho avuto solo sapendo da Silvia che la formazione era on line.

Ricevendo man mano video e articoli, ho avuto solo bisogno di ritagliarmi del tempo libero per studiare e fare pratica, per sentirmi al sicuro il giorno dell’esame con Silvia che nel mio caso è avvenuto a Rimini, proprio durante un corso aperto a tutti coloro che volevano saperne di più e fare pratica.

Eravamo in 5 a fare l’esame. Durante il corso, guidati e stimolati da Silvia, abbiamo co-condotto con lei che nel frattempo aveva la possibilità di testare la nostra preparazione come futuri insegnanti dei Sette Riti Tibetani.

 

I Sette Riti Tibetani, la disciplina dell’Eterna Giovinezza

 

Grazie a Silvia, ho avuto la possibilità di imparare meglio non solo i 5 riti ma anche il sesto e il settimo.

Del sesto ne avevo già sentito parlare ma esitavo a praticarlo da sola, in quanto avevo sentito in giro pareri molto discordanti.

bonus-sesto-stadio

Con Silvia ho ricevuto grandi rivelazioni. Il settimo poi è una vera perla a conclusione di tutti e 6.

Se qualcuno mi chiedesse a cosa mi serve tutte le mattine praticare i Sette Riti Tibetani, rispondo:

  1. respirare meglio,
  2. riallineare i miei chakra,
  3. iniziare la giornata con più ottimismo,
  4. prendetemi per buono anche un pizzico di vanità,
  5. ad avere un corpo fisico che oggi a 50 anni è molto più sodo, flessibile, e perché no, più bello, di quando avevo 30 anni e non sapevo minimamente chi o cosa fossero i “tibetani”.

Sette Riti Tibetani, Sperimentare per credere!

 

Nicoletta

p.s.

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Nicoletta Ferroni

Nicoletta Ferroni, operatore olistico trainer (SIAF), rebirther, master Reiki Usui e Karuna®, operatrice e insegnante Thetahealing® e RESPIRARE CON GLI ANGELI®. Autrice dei libri: IL PRIMO RESPIRO (Come può cambiare la nostra vita se scopriamo in che modo siamo nati); FORZA, CALMA E LUCIDITA’ attraverso il Respiro; MORTI STRAORDINARIE, tutti e tre editi da Edizioni Sì e l’e.book: ATTILA, LA LUCE ED IO, formato Kindle, (su Amanzon) www.nicolettaferroni.it

4 COMMENTI

  1. ciao ottima disciplina, io ho 67 anni e pratico i 5 riti tibetani da tempo.
    sono molto soddisfatto del risultato.

  2. concordo- già il primo, propedeutico agli altri, offre una maggior centratura in se stessi- grazie

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